Giornale del Mediterraneo, 26 settembre 2026
La postazione militare risalente alla Seconda Guerra Mondiale, posta nell’entroterra di Termini Imerese, in località Cortevecchia, già segnalata dallo scrivente nel 2012, è da identificare formalmente con la cosiddetta ”barbetta per arma automatica con annesso ricovero” (1). La costruzione fu verosimilmente progettata per ospitare armi automatiche o piccoli pezzi di artiglieria.
Il reperto archeologico di per sé, domina la vallata del Torto e trovasi in linea d’aria, quasi di fronte alla Postazione Circolare Monoarma (così definita dalla circolare 3700/S del 6 maggio 1942), situata su un'altura a ridosso del bivio Cerda (2). Alla vigilia dello sbarco in Sicilia, “Operazione Husky” (10 luglio - 17 agosto 1943), il territorio di Termini Imerese fu difeso a cura delle forze mobili di riserva e delle unità dislocate nell'entroterra. Mentre, il controllo della fascia litoranea era di competenza del 136° Reggimento Territoriale Mobile (Autonomo), inquadrato nella 208^ Divisione Costiera, dipendente dal XII Corpo d’Armata.
In merito alla piccola installazione difensiva, abbiamo
chiesto al Dott. Geol. Donaldo Di Cristofalo (3) di indicarci l’esatta geolocalizzazione del manufatto.
«La postazione di
loc. Cortevecchia è sita in un punto di coordinate 37°57’40’’N e 13°46’24’’E,
ad una elevazione sul l.m.m. di 55 mt. Il manufatto, in calcestruzzo di bassa
qualità, ha forma semicircolare “a barbetta”, con una cameretta ipogea nella
parte posteriore rispetto alla fronte NE. Verosimilmente si tratta di una
postazione di osservazione protetta, con ottima visuale su tutto il litorale e
la parte terminale della vallata del fiume Torto».
Note:
(1)
Giuseppe Longo 2012, Scoperta un’inedita postazione militare in Contrada
Cortevecchia presso Termini Imerese, MadonieLive, 10 novembre.
(2)
Giuseppe Longo 2011, Il bunker presso la stazione di Cerda, MadonieLive, 19 giugno.
(3)
Donaldo Di Cristofalo, appassionato di storia militare e membro del “Comitato
spontaneo per lo studio delle fortificazioni militari”.
Bibliografia
e sitografia:
Alberto
Santoni, Le operazioni in Sicilia e in Calabria
(luglio-settembre 1943). USSME, Roma, 1989.
Giuseppe
Longo 2013, La difesa delle coste siciliane durante la
Seconda Guerra Mondiale, Giornale del Mediterraneo, 3 maggio.
Giuseppe
Longo Le postazioni militari costiere siciliane nel quadro
delle operazioni belliche del secondo conflitto mondiale, in Pagine sul secondo
conflitto mondiale in Sicilia e nel distretto di Termini Imerese, Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (I.S.S.P.E.) 2021, seconda
edizione.
Giuseppe
Longo Termini Imerese ed i nuclei antiparacadutisti alla
vigilia dello sbarco Alleato del 1943, in Pagine sul secondo conflitto mondiale
in Sicilia e nel distretto di Termini Imerese, Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (I.S.S.P.E.) 2021,
seconda edizione.
https://storiamilitarewwii.blogspot.com/
Si ringrazia Domenico Bessone, responsabile di
“FICARAZZI OGGI”, autore degli scatti, mediante il suo drone professionale.


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