sabato 10 ottobre 2026

Archeologia bellica - La PCM di Contrada Tonnarella-Scialandro e l’iscrizione patriottica per esortare i soldati alla resistenza

Giornale del Mediterraneo, 10 ottobre 2026

La Postazione Circolare Monoarma (PCM) di Contrada Tonnarella-Scialandro in Termini Imerese, già segnalata dallo scrivente nel 2012 (1), fu realizzata dal Regio Esercito in prossimità dell’ex Casello oramai diruto, ricadente nel vecchio tracciato ferroviario, oggi dismesso. La struttura militare risalente al secondo conflitto mondiale è posta sul margine di una discesa molto accentuata, con una vista aperta. Come da protocollo, l’opera d’arte rispondeva a quei criteri di pratica difensiva cruciale, ovvero: la disposizione delle PCM, lungo le coste italiane, le spiagge e i promontori strategici, per difendere il territorio da eventuali sbarchi. Infatti, non a caso le PCM erano realizzate, oltre che nelle adiacenze dei caselli e delle gallerie (2) anche in stazioni, a ridosso di binari, ponti fluviali delle strade ferrate (3), e nodi ferroviari. 

In realtà, le linee ferrate e i treni (questi ultimi, utilizzati per il trasporto dei soldati, del materiale bellico, e delle risorse di supporto vitale e logistico), erano considerati obiettivi molti sensibili e vulnerabili. Pertanto, nell’ambito dei piani di protezione contro le potenziali minacce, queste strutture difensive, in relazione agli stanziamenti delle risorse, furono oggetto della massima priorità assoluta. Soprattutto alla vigilia dello sbarco in Sicilia, “Operazione Husky” (10 luglio - 17 agosto 1943). Inoltre, circa questo tratto di linea ferroviaria a quel tempo a unico binario, transitava il nostro treno armato antinave, il T.A. IV 152/1/T (4) con il compito principale della difesa costiera e nello stesso tempo a supporto dei piani di sicurezza e protezione del territorio di competenza. 

Al treno armato della Regia Marina con sede a Termini Imerese, era quindi assegnato un’area d’influenza. Cioè un settore di controllo e difesa che si estendeva nel tratto litoraneo ferroviario Palermo-Messina e viceversa. Infine, merita attenzione, l’iscrizione che si trova all’interno della predetta PCM, a fianco della feritoia, che recita: “7 NOVEMBRE 1942 MORIRE PER LA PATRIA” (5) e che si riferisce probabilmente alle dinamiche geopolitiche e militari del tardo 1942, specialmente alla vigilia dell'Operazione Torch (8-16 novembre) in Africa settentrionale. 

Il personale militare della PCM di Contrada Tonnarella-Scialandro, aveva la possibilità di fare affidamento alle infrastrutture del casello ferroviario, per soddisfare i bisogni elementari della vita di tutti i giorni, in particolar modo, trovarvi alloggio durante l'inizio e la fine dei turni di guardia.

Nell’ambito del censimento delle postazioni militari ricadenti nel territorio di Termini Imerese, abbiamo chiesto al Dott. Geol. Donaldo Di Cristofalo (6) di georeferenziare il sito archeologico del secondo conflitto mondiale, ubicato in Contrada Tonnarella-Scialandro. 

PCM di Contrada Tonnarella-Scialandro

«La postazione, immediatamente a monte di un diruto ex casello ferroviario, si trova in un punto di coordinate 37°58’16”N e 13°44’27”E. Elevazione 27 m.s.l.m.m. La costruzione, circolare, è realizzata in conci di pietra variamente squadrata e malta cementizia, con un’unica feritoia svasata. La modifica dei luoghi non consente di individuare l’accesso. Si tratta di una postazione isolata a difesa dei caselli ferroviari e delle linee ferroviarie strategiche. Tale postazione rappresenta uno dei più diffusi elementi di fortificazione campale realizzata dal Regio Esercito».

Note:                                                                 

(1) Giuseppe Longo 2012, Il bunker che vigilava sul territorio orientale di Termini Imerese, MadonieLive, 13 agosto.

(2) Giuseppe Longo La storia di una postazione militare e delle scomparse gallerie ferroviarie di Trabia (PA), in Pagine sul secondo conflitto mondiale in Sicilia e nel distretto di Termini Imerese, Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (I.S.S.P.E.) 2021, seconda edizione.

(3) Giuseppe Longo 2012, Il bunker militare alla foce del San Leonardo a Termini Imerese, MadonieLive, 20 settembre.

(4) Giuseppe Longo 2023, Il Treno armato antinave di Termini Imerese (T.A. IV 152/1/T). Analisi di un convoglio, Cefalunews, 6 aprile.

(5) Giuseppe Longo 2013, Un’inedita iscrizione della Seconda Guerra Mondiale scoperta a Termini Imerese (PA), MadonieLive, 3 marzo.

(6) Geologo, già funzionario presso il Comune di Termini Imerese (PA), appassionato di storia militare e membro del “Comitato spontaneo per lo studio delle fortificazioni militari”.

Bibliografia e sitografia:

Alberto Santoni, Le operazioni in Sicilia e in Calabria (luglio-settembre 1943). USSME, Roma, 1989.

Giuseppe Longo 2022, Seconda Guerra Mondiale. La galleria ferroviaria dismessa di Termini Imerese (PA), Cefalunews, 16 Maggio.

Giuseppe Longo 2023, Nuove immagini del Treno Armato antinave di Termini Imerese (T.A. IV 152/1/T), Cefalunews, 9 febbraio.

Giuseppe Longo La difesa delle coste siciliane durante la Seconda Guerra Mondiale, in Pagine sul secondo conflitto mondiale in Sicilia e nel distretto di Termini Imerese, Istituto Siciliano Studi Politici ed Economici (I.S.S.P.E.) 2021, seconda edizione.

https://storiamilitarewwii.blogspot.com/

Si ringrazia Domenico Bessone, responsabile di “FICARAZZI OGGI”, autore degli scatti, mediante il suo drone professionale.

Giuseppe Longo

www.gdmed.it

Archeologia bellica - La PCM di Contrada Tonnarella-Scialandro e l’iscrizione patriottica per esortare i soldati alla resistenza

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